Come Dichiarare Fiscalmente i Guadagni Google AdSense

Hai un sito web, un canale YouTube o hai pubblicato una app e hai scelto di monetizzare i tuoi contenuti con Google AdSense? Molto bene, immagino la gioia di incassare qualche soldo con i tuoi personali sforzi, ci sono passato anche io! 😊
In questo post ti parlo di un tema un po’ meno gioioso, ovvero la tassazione dei tuoi guadagni Google AdSense e in particolare come dichiararli fiscalmente in dichiarazione dei redditi, da privato, senza partita IVA.
Iniziamo subito! 🧾💸📅

In fondo alla guida troverai anche un esempio pratico di come dichiarare i tuoi guadagni di Google AdSense.

Premessa Importante

Quanto leggi di seguito sono indicazioni di carattere generale ricevute da un ufficio competente in materia fiscale.
Questo articolo è un contenuto informativo da cui prendere spunto per scoprire di più sulle tematiche fiscali.
Al termine della lettura scoprirai come dichiarare al fisco i tuoi guadagni ottenuti da Google AdSense, nei limiti indicati.

Per qualsiasi altro dubbio rivolgiti sempre ad un ufficio di assistenza fiscale come può essere il caf acli.

A chi si applica questa guida

Anche se è banale dirlo, lo specifico: questa guida si applica a tutte le persone private che hanno guadagni con AdSense.
Non stiamo quindi considerando professionisti con partita IVA o aziende, ma ci riferiamo al classico cittadino, privato, che magari ha anche un lavoro dipendente o studia e ha una limitata entrata di guadagni da AdSense, che ottiene lavorando in maniera NON ABITUALE e NON PROFESSIONALE.

Serve una partita IVA per guadagnare con AdSense?

La risposta in breve è assolutamente NO. Fintanto che svolgi in maniera occasionale e non professionale l’attività che ti porta qualche limitato guadagno con AdSense, non serve alcuna partita IVA.
Solo nel caso in cui tu faccia della tua attività online un lavoro abituale e professionale, in quel caso sarà necessaria una partita IVA o una forma societaria adatta.

Esempi Fonti di guadagni Google AdSense

Prima di tutto, di che fonti di guadagno stiamo parlando? Parliamo di tutte quelle opere monetizzate tramite Google AdSense che generano ricavi sui tuoi contenuti digitali, ad esempio:

  • magari hai un sito web, come quello su cui stai leggendo ora questo post, dove pubblichi contenuti monetizzati,
  • oppure hai un canale Youtube, dove tramite il circuito di monetizzazione incassi i tuoi guadagni tramite un account AdSense specifico per Youtube (AdSense for Youtube),
  • hai sviluppato una applicazione mobile, iOS o Android, che ha inserito al suo interno le pubblicità di AdSense

In tutti questi casi, stiamo parlando di fonti di guadagni Google AdSense che sei tenuto/a ad inserire in dichiarazione dei redditi e pagarvi quindi le imposte sui redditi.

Scarica il report di incassi AdSense

La prima cosa da fare è scaricare il report AdSense relativo agli incassi dell’anno precedente – perchè nel 2026, ad esempio, dovrai completare la dichiarazione dei redditi relativi all’anno 2025.

Per farlo, vai su google adsense, nella scheda Dati dei Pagamenti

google adsense report fiscale estratto pagamenti per dichiarazione redditi

Qui, seleziona il report relativo all’Anno precedente, e scaricalo come PDF. Puoi stamparlo a necessità

report fiscale adsense per dichiarazione redditi anno precedente

Report spese direttamente riconducibili all’attività

Dopo il report degli incassi, dovrai preparare anche il report delle spese che hai sostenuto nell’anno di riferimento che siano:

  • direttamente sostenute al fine dell’attività

Parliamo quindi di tutti quei costi che hai sostenuto direttamente e solo nell’ottica di conseguire i tuoi guadagni AdSense. Traccia queste spese, scarica le fatture relative e tienile da parte: potranno essere messe in deduzione dei tuoi incassi e quindi abbattere le tasse che dovrai pagare.

Come Dichiarare Guadagni AdSense: dove metterli in dichiarazione dei redditi?

Veniamo al succo del post, ciò che probabilmente è il cuore di questa guida.

Questi redditi saranno trattati come redditi diversi, (art. 67 del TUIR), e più precisamente come “redditi derivanti da attività commerciali non esercitate abitualmente” che si indicano nel quadro RL14 della dichiarazione dei redditi modello 730.

Se fate precompilato 2023 sarà alla sezione D5

Per tali redditi non è richiesta l’apertura della partita IVA né dell’iscrizione all’INPS, né al registro imprese.

Quindi, con un esempio pratico:

Matteo, avendo incassato nel corso del 2025 un totale di 2120€ da Google AdSense grazie al suo sito web, e avendo sostenuto spese direttamente connesse a questo ricavo per 157€, nel 2026 comporrà il suo personale modello 730 della dichiarazione dei redditi come segue:

Ma quindi, a quanto ammontano le tasse che pago sui miei incassi AdSense?

Non è possibile dare una risposta precisa a questa domanda, perchè aggiungendole ai tuoi redditi, ci pagherai le tasse come ognuno degli altri redditi che hai, seguendo la fascia IRPEF in cui ti trovi. Leggi di più sull’IRPEF se vuoi approfondire questa parte.

Curiosità: fai lavori / lavoretti da privato per aziende o professionisti? Allora sicuramente dovrai emettere una ricevuta di prestazione occasionale. Qui trovi un modello da scaricare e compilare alla necessità, rilasciandolo poi al tuo committente.

La guida termina qui. Ora sai come dichiarare nel modello 730 i tuoi guadagni di Google AdSense e quindi come inserirli nella dichiarazione dei redditi da privato. Ricorda ancora una volta che questo articolo è a stampo semplicemente informativo, e per qualsiasi dubbio la scelta migliore è sempre quella di rivolgersi ad un esperto in materia, come un ufficio di assistenza fiscale.

Prosegui a leggere altri articoli.

Subscribe
Notificami
guest
sarà usata solo per notificarti risposte al commento. non sarà pubblicata.

0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments