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Come impostare e configurare una Fototrappola 3G 4G

Ho da poco comprato una fototrappola trail camera 3G o 4G per esigenze di videosorveglianza, e ho notato che il manuale in inglese non è molto chiaro. Non ho trovato alcuna guida in Italiano, e pertanto ho deciso di scriverne una io. In questa guida quindi ti spiegherò come impostare e configurare una fototrappola o trail camera.

Prima di tutto, vediamo cos’è una fototrappola (chiamata anche fototrappola da caccia o trail camera), a cosa serve, e quali sono i le operazioni per le quali può tornarci davvero comoda.

Come impostare e configurare una Fototrappola 3G immagine copertina articolo

Che cos’è una Fototrappola o Trail Camera?

Una fototrappola o trail camera è un dispositivo dotato di un sensore fotografico in grado di scattare foto e / o registrare video, un sensore di rilevamento di movimento e una scheda in grado di memorizzare le foto e i video raccolti. Alcune speciali versioni di fototrappole possono anche trasmettere la foto o il video in tempo reale all’utente.

A cosa serve una trail camera – fototrappola?

Una fototrappola può essere utilizzata in differenti ambiti di applicazione, e può avere diversi scopi, tra i principali:

  • videosorveglianza di ambienti esterni o interni contro ladri o fauna selvatica
  • osservazione della natura e degli animali per la caccia

Come impostare e Configurare una Fototrappola 3G

Per la seguente guida io utilizzerò una SunTek HC801G. (se il link fosse non funzionante puoi trovarla anche qui)Per la verità la maggior parte delle fototrappole sono estremamente simili, quindi questa guida per le istruzioni di configurazione può andar bene anche per tanti altri modelli di fototrappole.

In questa guida ti spiegherò precisamente come configurare la fototrappola in modo da:

  • scattare foto quando si attiva il rilevatore di movimento
  • registrare a scelta un video
  • inviare una notifica sul tuo cellulare quando la fototrappola rileva qualcosa
  • controllare da remoto la tua fototrappola

Occorrente

Materiale occorrente:

  • una fototrappola, io utilizzerò una suntek hc801G , fototrappola 3G che permette la connessione da remoto e l’invio di email oltre alla normale videosorveglianza.
  • pile AA per fototrappola. In alternativa molte fototrappole (come la mia) si ricaricano anche via microusb proprio come uno smartphone quindi possono funzionare anche collegate ad un powerbank
  • SIM (formato nano), solo se necessiti di controllare la tua fototrappola da remoto tramite il telefono
  • MicroSD, assolutamente necessaria, consiglio da 32GB, è la versione più conveniente per spazio/prezzo. Serve anche un adattatore microSD – USB, altrimenti non potrai caricare i parametri nella trail camera
  • un PC con Windows 10

La mia Suntek HC801G dalle dimensioni ridottissime ⬆️

Se hai tutto l’occorrente, partiamo!

Configurazione delle impostazioni principali

Prima di tutto, dobbiamo configurare i cosiddetti parametri della fototrappola 3G o 4G. Questa è la prima parte della guida su come configurare una fototrappola 3G o 4G.

Questo si fa per tutte le fototrappole utilizzando il programma che troverai nel disco (CD o DVD) di installazione che sarà nella confezione della fototrappola.

Inserito il disco, avvia l’applicazione che troverai al suo interno. Nel mio caso l’applicazione MMSCONFIG. Generalmente è l’unica applicazione che troverai nel disco.

Una volta avviata l’app con doppio click, ti troverai davanti ad una schermata simile:

Come impostare e configurare una Fototrappola 3G schermata menu

In questo primo tab, detto Menu, potrai impostare tutte le informazioni generali della tua fototrappola 3G o 4G come ad esempio, per le foto:

  • Resolution: risoluzione della foto. Aumentare la risoluzione migliora la qualità ma occhio, perchè aumenta anche la dimensione del file
  • Interval: intervallo tra una rilevazione e l’altra
  • Multi: per impostare più scatti
  • ISO: consiglio personale, lascia AUTO. Modifica il valore solo se sai cosa stai facendo.
  • ID: identificativo CAM

Per i video, invece:

  • Resolution: risoluzione del video: più alta renderà il video più definito e qualitativamente migliore ma anche molto più pesante
  • Video Length: lunghezza del video da registrare quando il sensore rileva qualcosa
  • Voice: Registra anche audio SI / NO

La colonna “Setup” contiene invece alcune informazioni che ti consiglio di modificare solo se sai cosa stai facendo. Nella maggior parte dei casi non ti serve toccare la colonna “Setup”.

Configurazione delle notifiche via mail

Saltando il tab degli MMS, tecnologia ormai obsoleta e costosa che non usa più nessuno, vediamo come impostare la fototrappola per inviarci automaticamente una mail quando il sensore rileva qualcosa.

Per farlo, sempre nel software che abbiamo aperto, clicca in alto sul tab “SMTP”. Ti si presenterà questa schermata o una simile:

come impostare fototrappola 3g 4g settare e configurare schermata smtp setting per inviare le mail

Vediamo come impostare questa schermata correttamente per far sì che la tua fototrappola, non appena rilevi qualche movimento sospetto, sia in grado di:

  1. scattare una o più foto, o anche un video
  2. salvare le informazioni in memoria
  3. comporre una mail ed inviarla a te in tempo reale allegando la foto o il video

Per abilitare questa funzionalità ricorda che è necessaria una SIM con accesso ad internet ovvero con un contratto che disponga di internet. Per sapere quanto consuma una fototrappola, secondo i miei test inviare una mail con diverse foto allegate richiede circa 300KB(KiloBytes) di internet, corrispondenti a 0,3 MB (MegaBytes). Detto questo, vediamo quindi come configurare l’invio della mail:

Guardando lo screenshot inserito prima troviamo le seguenti impostazioni:

(Smtp Settings)

  • SMTP ON/OFF: impostare ON
  • SMTP Mode: Manual
  • Country: Other
  • Operator: Other

(Gprs Settings)

  • APN: inserisci APN del tuo operatore
  • Account: lasciare vuoto
  • Password: lasciare vuoto

Per rintracciare l’APN del tuo operatore dovrai contattare l’operatore stesso. Per far prima, ti lascio qui gli APN dei principali operatori italiani:

APN TIM: ibox.tim.it
APN WIND: internet.wind
APN VODAFONE: wap.omnitel.it

(Server Settings)

  • Type: Scegli il gestore mail dal quale dovrà partire la mail della fototrappola
  • SSL: seleziona il protocollo di sicurezza del tuo gestore. Gmail, hotmail, outlook, libero, usano SSL.
  • Server: inserisci il server smtp del tuo gestore di email. Sono informazioni pubbliche che puoi trovare online ma se non le trovi o sei insicuro/a lascia un commento qui sotto!
  • Port: inserisci la porta smtp del tuo gestore di mail
  • Email: l’indirizzo della casella di mail dalla quale dovrà partire la mail
  • Password: la password della casella (serve alla fototrappola per accedere alla mail)

(Email Settings)

  • Email1, Email2, Email3

In questi campi “email” che nello screenshot ho evidenziato in verde, dovrai solo mettere le mail dei destinatari, ovvero la mail che deve ricevere le notifiche dalla fototrappola.

Salvataggio delle impostazioni

Arrivato a questa fase, dopo aver correttamente configurato tutto il necessario, clicca “Save” come mostrato nella figura sotto:

Ora salva il file senza modificare nè nome nè tipo sul desktop:

Caricamento dei parametri nella microSD

A questo punto, tutto ciò che dovrai fare è inserire nel tuo PC la microSD che andrà dentro la trail camera. Copia e incolla nella microSD il file “Parameter.dat” che avrai creato in precedenza e salvato sul desktop. Incollalo nella directory principale della microSD, ovvero non inserirlo in alcuna cartella.

Inserimento della microSD e della SIM nella fototrappola

Adesso è arrivato il momento di inserire la microSD e la SIM del tuo operatore dentro la fototrappola. Osserva la prossima foto:

Prima di tutto, cerchiato in giallo, l’interruttore ON-TEST-OFF comune a tutte le fototrappole. Per questa fase accertati che sia su OFF.

Inserisci la SIM , come nell’alloggiamento cerchiato in rosso.

Inserisci la microSD, come nell’alloggiamento cerchiato in verde.

Test della Fototrappola

Siamo arrivati alla fase di test. In questa fase andremo a controllare il corretto funzionamento della fototrappola.

Posiziona l’interruttore ON-TEST-OFF su TEST. Dovrebbe accendersi il display.

  • Prova a scattare una foto premendo il tasto “shot”, verifica che la foto sia scattata in maniera corretta e che non si presenti il memory error
  • Premi “menu” e naviga fino alle impostazioni SMTP. Qui verifica semplicemente che la modalità SMTP sia ON, come abbiamo impostato tramite il pc pochi minuti fa.

Adesso inizia il vero test. Posiziona la fototrappola in modo che stia immobile, ad esempio in piedi su un tavolo. Fai in modo che la fototrappola punti verso un’area aperta senza alcun movimento, come può essere il tuo giardino. A questo punto sposta l’interruttore ON-TEST-OFF su ON.

Da questo punto in poi, la fototrappola starà funzionando. Per esserne sicuro al 100% apri il manuale e all’inizio o alla fine troverai l’SMS da inviare alla fototrappola per farla partire. Nel mio caso il messaggio da inviare al numero della sim dentro la fototrappola è *530*

Ora prova a muoverti nel campo di visione della fototrappola e in pochissimi secondi (dipende dalla zona e dalla ricezione del segnale) dovresti ricevere una mail contenente la foto che la fototrappola ha appena scattato.

Perfetto! Ora sai come configurare e settare una fototrappola 3G o 4G! Qualora avessi dubbi o problemi non esitare a lasciare un commento qui sotto.

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Come Usare il Seggiolino e il Dispositivo Antiabbandono

I seggiolini antiabbandono o i dispositivi anti-abbandono sono diventati obbligatori con la legge 117/2018. Più precisamente, l’obbligo scatta da marzo 2020. Da questa data, chiunque stia trasportando un bambino e non sia munito di seggiolino o dispositivo antiabbandono sarà sanzionato con una multa da 81 fino a 326 euro e la decurtazione di 5 punti della patente. Non sai come si usa il seggiolino anti abbandono? Niente paura, in questo articolo parliamo di come usare il seggiolino antiabbandono o un dispositivo equivalente. Vedremo anche come richiedere e accedere al bonus di 30 euro per acquistare un seggiolino.

come usare seggiolino anti abbandono

Come usare il dispositivo anti-abbandono

In Italia, i dispositivi anti abbandono più usati sono Chicco BebèCare, SteelMate Baby Bell, e Cuscino Tippy. Questi dispositivi sono in grado di rilevare quando un bambino è abbandonato chiuso in auto e avvisare il genitore o i soccorsi a seconda del caso. Sono dispositivi molto semplici e funzionano tutti nella stessa maniera:

come usare dispositivo anti abbandono

Chicco BebèCare:

  1. Scaricare l’app Chicco BebèCare sul telefono e seguire la procedure di prima installazione (questa procedura dura un paio di minuti ma è da effettuare solo la prima volta)
  2. installare il dispositivo alla cintura del seggiolino, precisamente allo spallaccio del seggiolino.
  3. quando il genitore sale in auto e lega la cintura al bimbo, il dispositivo anti abbandono si chiude
  4. la chiusura del dispositivo avvia automaticamente il collegamento Bluetooth allo smartphone
  5. al termine del viaggio il genitore slega il bimbo e automaticamente si disattiva la connessione allo smartphone: tutto è andato bene.
  6. Se il genitore si dimentica il bimbo in auto, appena si allontana di qualche metro il dispositivo bebècare lo avviserà con una notifica sul cellulare

SteelMate BabyBell, Cuscino Tippy e altri:

  1. Scaricare sul telefono l’app Tippy o SteelMate.
  2. installare il dispositivo a mo’ di cuscino per il bimbo, sotto o sopra l’imbottitura, facendo in modo che il bimbo vi sia completamente seduto sopra
  3. aprire l’app sul telefono
  4. collegare via bluetooth il dispositivo e il cellulare
  5. premere “avvia viaggio”
  6. alla fine del viaggio si potrà disattivare il bluetooth
  7. se il dispositivo rileverà che il genitore ha disattivato il bluetooth ma ha lasciato il bimbo in auto, invierà automaticamente messaggi di aiuto a dei numeri preimpostati segnalando la posizione della macchina.

Come usare il Seggiolino Antiabbandono

Esistono anche seggiolini con il sistema anti abbandono integrato, un esempio è Chicco Oasys 0+:

Seggiolini come questo devono essere installati e collegati alla presa accendisigari della macchina per tenere carica la batteria. Il vantaggio è che, dopo il primo collegamento via Bluetooth con lo smartphone, il seggiolino farà tutto nella maniera più automatica possibile e invierà una notifica al genitore nel caso in cui il bimbo sia in pericolo.

Ora sai come usare il seggiolino anti abbandono oppure un dispositivo anti abbandono equivalente.

Come richiedere e accedere al bonus 30 euro per l’acquisto del dispositivo sicurezza bimbi

La legge 117 del 2018 prevede un bonus pari a 30 euro per l’acquisto del dispositivo antiabbondono a favore della sicurezza dei bimbi in auto. Le modalità di richiesta di questo bonus non son ancora state rese note. Non appena saranno rese note aggiornerò l’articolo.

Per dubbi, chiarimenti, informazioni o consigli non esitare a scrivermi dalla pagina Contatti.

Grazie per la lettura.


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Come Funzionano i Seggiolini Anti Abbandono e Quanto Costano

Proprio qualche settimana fa è stata approvata la modifica del codice della strada per i seggiolini anti abbandono dei bimbi in auto. E’ una norma molto importante visto che purtroppo i casi di decesso per abbandono in auto sono sempre più frequenti, come ci confermato i telegiornali. In questo articolo vediamo come funzionano i seggiolini anti abbandono (salva bimbi), quanto costano, quali sono i migliori e dove comprarli.

seggiolini anti abbandono

Seggiolini anti abbandono: come funzionano

Il sistema di funzionamento di questi seggiolini è tanto semplice quanto efficiente ed intelligente. In pratica si tratta di seggiolini “smart”, che ad un occhio inesperto possono confondersi con i seggiolini tradizionali. La differenza principale è un insieme di sensori posti dentro al seggiolino, che sono in grado di:

  • connettersi via Bluetooth al cellulare del papà o della mamma
  • rilevare se il bambino è presente o no sul seggiolino
  • qualora il papà o la mamma dovesse allontanarsi lasciando il bimbo in auto, il seggiolino manderà una notifica al cellulare del genitore.
  • passato un tempo prestabilito il seggiolino manderà anche un messaggio alle autorità con la posizione precisa dell’auto in cui si trova il bambino in pericolo

Come puoi leggere è un funzionamento davvero facile e non serve altro che il cellulare. Ora sai come funziona un seggiolino anti abbandono. Per installarlo sarà quindi sufficiente scaricare l’app sul telefono, attivare il bluetooth e seguire la procedura guidata o il manuale di istruzioni.

Dove si compra un seggiolino anti abbandono?

Se hai un bimbo e lo trasporti spesso in auto, a questo punto ti starai chiedendo dove si possono comprare i seggiolini anti abbandono. La risposta è che per ora sono ancora pochi i negozi fisici in cui si può comprare un seggiolino anti abbandono, e di conseguenza la soluzione è Amazon.

Quanto costa un seggiolino anti abbandono?

Il prezzo di un seggiolino anti abbandono può variare: si va dai 131 euro dal Chicco bebèCare Oasys 0+ (che integra il sistema anti abbandono), fino ai 60 euro del cuscino Tippy by Digicom, che è solo il dispositivo anti abbandono e va applicato ad un seggiolino normale o tradizionale.

Quali sono i migliori seggiolini anti abbandono?

Ora vediamo sia quali sono i migliori seggiolini con sistema anti abbandono integrato, sia quali sono i migliori dispositivi smart anti abbandono che si applicano ad un seggiolino tradizionale:

Chicco BebèCare

Chicco BebèCare è la soluzione proposta da chicco per i dispositivi anti abbandono. E’ probabilmente uno dei dispositivi più facili da usare, ma allo stesso tempo anche uno dei più sicuri ed efficaci. Si installa alla cintura di sicurezza del seggiolino e quando la cintura viene legata, bebècare si collega in automatico al cellulare del genitore. Quando il viaggio termina e si slaccia la cintura al bimbo, bebècare si disattiva in maniera del tutto automatica. Se viene rilevata una situazione di pericolo per il bimbo, bebècare invia messaggi di aiuto al genitore ed eventualmente alle autorità (opzione facoltativa).

Cuscino Tippy by Digicom

Il cuscino Tippy by Digicom è un prodotto molto valido e comodo. Si tratta di un cuscino con funzione anti abbandono che si applica sul seggiolino tradizionale. Il cuscino è in grado poi di connettersi al telefono di mamma o papà e di inviare notifiche nel caso in cui il bimbo fosse bloccato in auto. Il vantaggio di questo dispositivo è il fatto che sia adattabile ai seggiolini di tutti i bambini da 6 a 36kg. Il prezzo è molto conveniente data l’importante funzione che svolge questo dispositivo.

Baby Bell Steelmate

Il Baby bell di Steelmate è un dispositivo anti abbandono che si può applicare a qualsiasi seggiolino. E’ utilizzabile per bimbi da 2.5 kg a 36kg. E’ sufficiente collegarlo alla presa accendisigari quando l’auto è accesa per configurarlo, e in seguito il dispositivo funzionerà anche ad auto spenta, emettendo un suono di allarme se il bambino è rimasto chiuso in auto. Semplice, pratico ed efficiente.

Chicco Oasys 0+

Questo seggiolino Chicco Oasys 0+ integra il sistema di sicurezza anti abbandono. E’ necessaria l’app di Chicco sullo smartphone per funzionare. E’ adatto a bambini da 0 a 13 kg, e l’installazione è veramente semplice. Chicco è ormai da tempo sinonimo di affidabilità.

Per dubbi, consigli o richieste di informazioni non esitare a scrivermi dalla pagina Contatti.

Grazie per la lettura